DECLINO COGNITIVO: RICONOSCERLO E INTERVENIRE PER TEMPO

Il Declino Cognitivo in fase iniziale è una condizione clinica che può precedere lo sviluppo di demenze e malattie neurodegenerative, tra cui l’Alzheimer.

Una sempre maggior evidenza data da studi clinici e pre-clinici mostra che alcuni attivi nutrizionali specifici possono svolgere un ruolo importante nel contrastare la progressione del declino cognitivo correlato all’età.

L’intervento tempestivo e l’aderenza alla terapia rappresentano fattori chiave per il successo terapeutico.

È importante inoltre che i benefici derivanti dall’approccio non farmacologico siano supportati da studi clinici rigorosi volti a dimostrarne la validità e l’efficacia.

Souvenaid ha dimostrato l’efficacia del trattamento nutrizionale specifico in pazienti con declino cognitivo in fase iniziale (studio Lipididiet).

In questa pagina potrai trovare una raccolta di studi e review sul tema del declino cognitivo, oltre ad informazioni approfondite di prodotto.


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Souvenaid

SOUVENAID: cos’ è e come agisce?

Souvenaid è un alimento a fini medici speciali sviluppato per il trattamento nutrizionale del declino cognitivo correlato all’età.

Souvenaid contiene Fortasyn Connect®, una combinazione esclusiva e brevettata di nutrienti che agisce direttamente sulle sinapsi a livello cerebrale.

Souvenaid , grazie alla sua formula completa, non favorisce soltanto la formazione delle sinapsi ma esercita una tripla azione andando a stimolare la neurotrasmissione colinergica e favorendo la protezione cardiovascolare attraverso una riduzione dei fattori di rischio (omocisteina).

Souvenaid è l’unico trattamento non farmacologico che ha dimostrato efficacia nell’apportare benefici clinicamente rilevanti nei pazienti con declino cognitivo correlato all’età. Il trattamento nutrizionale con Souvenaid ha dimostrato inoltre un ottimo profilo di sicurezza e tollerabilità.

Fortasyn Connect

Fortasyn Connect®

La capacità di principi attivi nutrizionali specifici (Fortasyn Connect®) di favorire la formazione ed il mantenimento delle sinapsi e di apportare benefici clinicamente rilevanti nei pazienti con declino cognitivo, sono alla base del razionale scientifico per lo sviluppo di Souvenaid, risultato di oltre 10 anni di ricerca presso il Nutricia Research Center in Olanda e dell'attività pre-clinica svolta dai ricercatori dell'Institute of Technology del Massachusetts. 

Le membrane sinaptiche sono costituite principalmente da fosfolipidi. La fosfatidilcolina è il principale fosfolipide componente la membrana, la cui sintesi è dipendente strettamente da specifici precursori nutrizionali (Ciclo di Kennedy).

La via metabolica di Kennedy

La via metabolica di Kennedy

La via metabolica di Kennedy prevede alcune reazioni enzimatiche sequenziali che vengono svolte da precursori nutrizionali e cofattori in sinergia. Nello specifico:

Si tratta della prima terapia non farmacologica che ha dimostrato la sua efficacia in due studi clinici validati scientificamente:

  • acido docosaesanoico (DHA), acido eicosapentaenoico (EPA), uridina monofosfato (UMP) e colina sono precursori richiesti per promuovere la formazione della membrana sinaptica;
  • vitamine B e fosfolipidi agiscono come cofattori, aumentando la biodisponibilità dei precursori.

La specifica combinazione di questi nutrienti, i cui livelli appaiono ridotti nella malattia di Alzheimer, favorisce la formazione delle membrane sinaptiche, aumentando la sintesi di fosfatidilcolina. I singoli nutrienti non sono in grado di creare lo stesso beneficio.

Inoltre in modelli pre-clinici, si è visto che la somministrazione di questi nutrienti in combinazione migliora anche la comprensione e la memoria.

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